Da vicende tragiche e sfortunate può scaturire anche qualcosa di bello e importante: emblema ne è la capanna a cui fu affidato il ricordo del giovane alpinista delebiese Luigi Mambretti. Eretta dal CAI Valtellinese cent’anni fa in val Caronno, nel Comune di Piateda, la capanna Mambretti è senza dubbio il più strategico rifugio delle Orobie valtellinesi: per la sua posizione centrale e funzionale per alcune tra le più celebri ascensioni (pizzo di Scotes, pizzo di Porola, punta di Scais, pizzo di Redorta, ...), ma anche come punto d’appoggio per impegnative traversate (alla capanna Donati, al bivacco Corti, al rifugio della Brunone o lungo la Gran Via delle Orobie), per la pratica dello scialpinismo o per attività di studio e ricerca, trovandosi in un’area di grande pregio naturalistico e storico, dal 1989 tutelata dal Parco delle Orobie Valtellinesi.